Il Krav Maga

Combattimento con contatto o a corta distanza.

Il Krav Maga non è arte marziale, non è sport, non è spettacolo è solo conoscenza di se stessi.

Nel Krav Maga non c’è né vittoria né sconfitta, chi vince perde e chi perde è sconfitto del tutto.

Nelle arti tradizionali c’è la tecnica e la tattica, nel Krav Maga c’è l’istinto. La tecnica e la tattica ti permettono di pensare a qualcosa in un breve momento mentre si attende, l’istinto ti fa agire subito perché sai che non c’è tempo di attendere.

La vita o la morte, la vittoria o la sconfitta si decidono in un istante. Solo conoscendo l’istante in cui la vita e la morte si incontrano si avrà la conoscenza di noi stessi, dei nostri limiti e delle nostre paure.

Il nemico più grande da combattere sta dentro di noi.

Salvo Grasso

Il Krav Maga, letteralmente “combattimento con contatto o a corta distanza”, è un metodo di combattimento corpo a corpo, creato da Imi Lichtenfeld, che trae le sue origini dalle tecniche insegnate nel secolo scorso dall’esercito israeliano per addestrare i propri soldati.

L’obbiettivo principale della tecnica è quello di neutralizzare l’avversario nel modo più rapido attraverso una serie di tecniche di immobilizzazione applicate nell’ottica di metterlo a terra prima che diventi un pericolo per se stessi o per gli altri.

L’apprendimento della tecnica consiste nell’imparare a praticare queste immobilizzazioni compiendo il minor sforzo possibile conservando l’energia per divincolarsi da una situazione di rischio crescente e concreta.

Fin da quando ha iniziato ad affermarsi come attività di fighting il Krav Maga ha sempre conservato la sua determinante caratteristica, quella di rappresentare una tecnica aperta in modo da permettere di migliorarla utilizzando differenti metodi appartenenti a discipline diverse.

Una garanzia di costante evoluzione per un sistema di autodifesa che sta conoscendo in questi anni un’ascesa senza precedenti.

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Il logo Krav Maga è costituito dalle lettere ebraiche “K” (ק) e “M” (מ) inscritte in un cerchio aperto. Le aperture fanno intendere che il sistema non è chiuso e può sempre essere migliorato con nuove tecniche istintive, realistiche, efficaci e di semplice apprendimento.